curarsi sin da piccoli

La prima visita con l’ortodonzista e consigliabile dai 3 ai 6 anni d’età. Ciò consente di valutare la situazione ortgnatodontica del bambino, di valutarne la crescita e soprattutto di intervenire precocemente in caso siano presenti malocclusioni o abitudini viziate (ad es. succhiamento del dito) che, protraendosi nel tempo, possono condizionare il corretto sviluppo.

 

Durante la prima visita vengono effettuate la radiografia panoramica e la teleradiografia laterale del cranio, che insieme ai modelli in gesso delle arcate dentarie consentono di studiare il caso nel dettaglio e formulare il piano di trattamento più appropriato. Un corretto trattamento in età infantile e durante la crescita consente di raggiungere risultati sicuri e stabili nel tempo.

Certi tipi di malocclusione se non trattati possono condurre a seri problemi a livello articolare, disturbi posturali, disturbi uditivi e alla perdita precoce dei denti.

Esistono diversi tipi di apparecchi ortodontici. In linea di massima si possono distinguere due gruppi principali: apparecchi mobili e fissi.

- Le apparecchiature mobili si utilizzano prevalentemente nei bambini per guidare l’eruzione dei denti e per correggere le malposizioni delle ossa mascellari.

- Gli apparecchi fissi, invece, si appliccano sui denti permanenti. Essi sono costituiti da piastrine metalliche (brackets) fissate ai denti e collegate da fili metallici, che servono a posizionare ciascun dente nel modo corretto.

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